Decreto Aiuti: diverse le novità tra le quali l’una tantum di 200 euro a favore dei lavoratori

Studio Buscema e Associati - Catanzaro - News - Decreto Aiuti: diverse le novità tra le quali l’una tantum di 200 euro a favore dei lavoratori
Lo scorso 17 maggio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge n. 50 recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi Ucraina“.
Il Decreto ha previsto diversi interventi in favore di lavoratori, imprese e famiglie per far fronte alle conseguenze economiche dovute al perdurare della crisi ed in particolare ai riflessi sui prezzi e quindi dell’inflazione.
Tra le misure, si segnala la previsione di un’indennità una tantum di 200 euro per i lavoratori dipendenti, pensionati, percettori di NaSPI e DIS-COLL, lavoratori stagionali a tempo determinato e intermittenti, beneficiari del Reddito di Cittadinanza, con reddito inferiore a 35.000 euro.
BONUS AI DIPENDENTI ED ALTRI SOGGETTI
Per i lavoratori dipendenti il bonus spetta qualora abbiano beneficiato della decontribuzione dello 0,8% prevista per il 2022 dall’ultima legge di Bilancio in almeno uno dei mesi di gennaio, febbraio, marzo o aprile.
Sostanzialmente, spetta ai lavoratori dipendenti con una retribuzione lorda non superiore a 2.692 euro in uno dei predetti mesi.
L’erogazione avverrà tramite il datore di lavoro che la erogherà in busta paga con le retribuzioni del mese di luglio 2022previa dichiarazione del dipendente di non essere pensionato o beneficiario di reddito di cittadinanza.
ll credito maturato dal datore di lavoro sarà recuperato mediante compensazione con la denuncia contributiva secondo le indicazioni che saranno fornite dall’INPS.
Un’indennità una tantum è stata prevista anche a favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti, anche se l’importo e le modalità di concessione saranno definite con apposito decreto ministeriale.
ALTRE NOVITA’
Tra le misure previste dal decreto si segnalano:
  • misure a sostegno alla liquidità e contributi a fondo perduto per il sostegno delle piccole e medie imprese direttamente danneggiate dalla crisi Ucraina;
  • rafforzamento del credito d’imposta per investimenti in beni immateriali 4.0 dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022;
  • aumento delle aliquote del credito d’imposta formazione 4.0, a condizione che le attività formative siano erogate e certificate dai soggetti e con le modalità individuate con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • ulteriori modifiche alla disciplina che regola le cessioni dei crediti fiscali maturati per i bonus edilizi.
Studio Buscema e Associati