Decreto fiscale: ecco le principali novità

Studio Buscema e Associati - Catanzaro - News - Decreto fiscale: ecco le principali novità

E’ stato pubblicato in gazzetta ufficiale ieri il decreto-legge n. 146 del 21 ottobre 2021), recante “misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili” .

Vediamo in sintesi le principali novità in materia fiscale e di lavoro.

Misure fiscali
Sul fronte fiscale, importanti novità riguardano la riscossione.

Innanzitutto è prevista la rimessione in termini di coloro che non hanno versato tempestivamente le rate del 2020 della rottamazione ter e del cd. saldo e stralcio (i pagamenti ricordiamo erano ripreso a luglio, agosto e settembre scorso).

Il pagamento potrà essere effettuato entro il 30 novembre prossimo, data in cui andranno versate anche le rate in scadenza a febbraio e luglio 2021.

Altra novità l’allungamento dei tempi di pagamento delle cartelle ed avvisi di pagamento notificati dal 1° settembre al 31 dicembre 2021: il versamento potrà essere effettuato entro 150 giorni dalla notifica in luogo dei 60 giorni normalmente previsti.

Per i piani di rateizzazione già in essere prima dell’inizio del periodo di sospensione della riscossione, viene poi esteso da 10 a 18 il numero delle rate che, se non pagate, determinano la decadenza dalla rateizzazione concessa.

Possibilità di restituzione dei crediti d’imposta per ricerca e sviluppo illegittimamente compensati (salvo ipotesi fraudolente).

Tale possibilità è stata introdotta alla luce delle numerose azioni di recupero dell’Agenzia delle Entrate che hanno evidenziato frequenti utilizzi impropri dello strumento agevolativo.

Misure in materia di lavoro
In materia di lavoro, da segnalare diverse misure sul fronte della disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Si ampliano le competenze dell’Ispettorato del lavoro che vengono estese ai diversi settori produttivi.

Inoltre, si rafforza l’apparato sanzionatorio, tra le novità anche l’abbassamento della soglia che fa scattare la sospensione dell’attività imprenditoriale: sarà sufficiente il 10% e non più 20% del personale “in nero” presente sul luogo di lavoro.

E’ stata poi previsto il rifinanziamento della cassa integrazione COVID-19 e delle misure adottate al fine dell’equiparazione della quarantena per Covid 19 alla malattia.

Da segnalare altresì la possibilità per i lavoratori dipendenti o autonomi genitori di minori di 14 anni di astensione dal lavoro nel caso in cui sia sospesa l’attività didattica o educativa del figlio per tutta o in parte la durata dell’infezione o per la quarantena disposta dalle autorità competenti.

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