Fattura elettronica e POS, da luglio scattano i nuovi obblighi

Studio Buscema e Associati - Catanzaro - News - Fattura elettronica e POS, da luglio scattano i nuovi obblighi
Dal 1° luglio 2022, obbligo di fattura elettronica per i contribuenti in regime forfetario con fatturato superiore a 25 mila euro nell’anno precedente.
Dal 1° gennaio 2024, l’obbligo riguarderà anche coloro che si collocano al di sotto di tale limite.
La novità è prevista dal decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, pubblicato nella gazzetta ufficiale di sabato scorso.
Altra novità prevista dal decreto è l’obbligo di accettare dal 30 giugno 2022 pagamenti elettronici.
FATTURA ELETTRONICA
L’articolo 18 del decreto, estendere la fatturazione elettronica non solo ai contribuenti in regime forfetario ma anche agli altri soggetti esclusi.
Saranno obbligati alla fattura elettronica anche i contribuenti in regime forfetario, che applicano ancora il regime di vantaggio del 98/2011 (cd. Regime dei minimi), gli enti del terzo settore e le ASD che applicano il regime forfetario previsto dalla legge 398/1991.
Tali soggetti, pertanto, dal 1° luglio 2022 dovranno obbligatoriamente emettere le fatture in forma elettronica ai sensi del d.lgs. 127/2015, al pari degli altri contribuenti il cui obbligo era già previsto a partire dal 2019.
Come anticipato, per coloro che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi o compensi non superiori a 25 mila euro, l’obbligo è previsto a decorrere dal 1° gennaio 2024.
Ricordiamo che la fattura elettronica deve essere emessa e trasmessa entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione.
Per le fatture emesse dal 1° luglio 2022 al 30 settembre 2022, tuttavia, il legislatore ha previsto che non si applicheranno sanzioni se la fattura elettronica è emesso entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.
PAGAMENTI ELETTRONICI
Dal 30 giugno 2022, coloro che non accetteranno pagamenti elettronici (carte di credito e di debito) saranno passibili di sanzioni.
La sanzione è pari a 30 euro fissi più il 4% del valore della transazione.
L’obbligo riguarda che svolge attività di vendita e prestazioni di servizi, anche di natura professionale.
Studio Buscema e associati