Modello 730 lavoratori: facciamo il punto

Studio Buscema e Associati - Catanzaro - News - Modello 730 lavoratori: facciamo il punto

Si avvicinano i termini per la presentazione del modello 730 ed i lavoratori dovranno fare i conti con gli effetti del cumulo dei redditi percepiti durante il 2020 sia sull’imposta che sui cd. bonus 80 e 100 euro.

Come anticipato nelle precedenti newsletter di Studio, infatti,tra gli effetti della pandemia quest’anno i lavoratori dipendenti che hanno percepito somme indennità per integrazioni salariali corrisposte da  INPS/FSBA, potrebbero essere obbligati o comunque avere interesse a presentare la dichiarazione dei redditi o modello 730.

La percezione di tali indennità per integrazioni salariali, infatti, si cumula con i redditi percepiti dal datore di lavoro con conseguenti quanto inevitabili impatti sul fronte fiscale.

Pertanto, il lavoratore dovrà tenere conto ai fini irpef che le certificazione uniche percepite dai diversi soggetti dovranno essere considerate in via cumulativa con conseguente potenziale obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi per determinare l’effettivo importo delle imposte dovute il che comporterà, a seconda delle casistiche, un conguaglio a credito o debito.

Inoltre, anche le detrazioni fiscali previste dall’articolo 13 del TUIR potranno subire una riduzione in quanto l’importo decresce in presenza di un reddito superiore a quello originariamente calcolato in sede di erogazione della prestazione.

Analoga situazione potrebbe proporsi sul diritto al bonus 80 euro, dal primo luglio 2020 di 100 euro, per il quale occorre verificare la necessità di effettuare recuperi o restituzioni.

Di conseguenza ogni lavoratore è tenuto a valutare l’obbligo di presentazione della dichiarazione fiscale (730 o dichiarazione dei redditi) per verificare se emerge un credito o un debito d’imposta.

Vi suggeriamo pertanto di informare i lavoratori al fine di prevenire gli effetti dei possibili recuperi da parte dell’Agenzia delle Entrate che pur riguardando i singoli contribuenti e non anche i datori di lavoro, potrebbero creare possibili disguidi.

Per ogni approfondimento lo Studio rimane a disposizione, eventualmente anche dei lavoratori attraverso l’apposita area di studio che si occupa di assistenza fiscale.


Studio Buscema e Associati