Riscossione: salvo proroghe, il 1° marzo ripartono i pagamenti

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Il 1°marzo 2021 (il 28 febbraio 2021 cade di domenica) è una data importante per i pagamenti sospesi presso l’agente della riscossione.

Salvo ulteriori proroghe, peraltro annunciate ma ancora non emanate, il 1° marzo dovranno essere effettuati i versamenti delle rate delle definizioni agevolate (rottamazione e saldo e stralcio) scadute nel 2020 e di quelle ordinariamente dovute entro il medesimo termine.

Inoltre, dall’1°marzo, riprendono anche tutti gli altri versamenti presso l’agente della riscossione già sospesi durante l’emergenza epidemiologica, da ultimo per l’appunto fino al 28 febbraio 2021.

Di seguito un sintetico riepilogo, salvo ovviamente modifiche che dovessero intervenire a ridosso della scadenza.

Rottamazione ter:
I contribuenti che hanno aderito alla rottamazione ter, con pagamento rateale, dovranno provvedere a versare:

  • le rate scadute nel corso del 2020;
  • la rata in scadenza il 28 febbraio 2021.

Saldo e stralcio:
Come per la rottamazione, il 1° marzo 2021 (DL n. 137/2020 “Decreto Ristori”) è in scadenza anche il versamento delle rate del saldo e stralcio scadute nel 2020; mentre per la prima rata del 2021 c’è tempo fino al 5 aprile.

Nello specifico si tratta della seconda e terza rata scadute il 31 marzo ed il 31 luglio 2020.

Invitiamo i clienti a prestare la massima attenzione, in quanto il mancato adempimento comporterà la decadenza delle definizioni con l’agente della riscossione.

Altri versamenti presso l’AdR
I versamenti sospesi fino al 28 febbraio 2021 potranno essere effettuati entro il mese successivo.

Ribadiamo che tale possibilità non riguarda le definizioni agevolate ed il saldo e stralcio i cui versamenti, come evidenziato in precedenza, dovranno essere effettuati salvo ulteriori proroghe entro il 1° marzo 2021.

 

Studio Buscema e Associati